|  Planta Betania Il Progetto "Planta Betania" è nato grazie alle esperienze e al valore acquisito durante la realizzazione del progetto “Sabor & Ar”. "Planta Betania" ha reso possibile il reinserimento nel mondo del lavoro di ex abitanti di strada di Rio de Janeiro (disoccupati, alcolisti, tossicodipendenti, sbandati e altri disagiati) che hanno recuperato la dignità attraverso l’apprendimento delle tecniche di coltivazione tipiche dell’agricoltura biologica. Il progetto, svolto dal gennaio al dicembre del 2007, è stato realizzato su un terreno di 40.000 mq. concesso in comodato per 25 anni all’Associazione "Casa Betania" (Casa di accoglienza del quartiere Jacarepagua di Rio de Janeiro). In tale terreno, ubicato nella Casa Espaço de Convivência Betânia Jesus Mestre "Sitio Santissimo", hanno lavorato e appreso le tecniche di coltivazione biologica circa 20 disagiati che avevano ultimato il programma di recupero psicologico. E’ stato fondamentale, per recuperare gli assistiti, far apprendere nuove capacità professionali, indispensabili per il futuro reinserimento nel mercato del lavoro e per il conseguente "autosostentamento". Gli assistiti hanno appreso e messo in pratica le tecniche di agricoltura biologica per la coltivazione della spugna vegetale, della zucca e del quiabo. L’attività è stata scelta dopo un’accurata analisi del profilo degli assistiti. Infatti, la maggior parte di essi proveniva da regioni brasiliane a forte vocazione agricola molti di loro avevano già svolto lavori di natura rurale. Le tecniche di coltivazione della terra e i rudimenti dell’artigianato hanno rappresentato per gli assistiti opportunità di crescita e di inserimento nel mercato del lavoro e possibilità di "ristabilire" un contatto con le proprie radici. Hanno così iniziato, finalmente, a recuperare la dignità e la libertà perdute. Per realizzare il progetto sono state raccolte e utilizzate donazioni per circa 7.800,00. |