Work for world

Mission

La fondazione Work for World Onlus (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) nasce nel luglio 2004 per volontà di Emilio Magaldi che vede nel lavoro la soluzione reale ed efficace per sconfiggere la povertà nel mondo.

Il fondatore di WfW crede che attraverso il lavoro, sfruttando le capacità insite in ogni uomo, si possa ritrovare la dignità perduta e l’indipendenza.

Emilio, insieme a sua moglie, che da sempre condiviso l’idea di un mondo con pari opportunità, e ai suoi amici imprenditori ha realizzato il suo sogno: trasferire tutta la sua esperienza lavorativa per aiutare le persone più bisognose attraverso la promozione di progetti a sostegno di popolazioni disagiate.

“La forza del lavoro, filo conduttore della storia della famiglia Magaldi, tradizionalmente impegnata nella ricerca e nell’innovazione, ha ispirato l’idea di WFW, non un’invenzione o una nuova iniziativa di impresa ma, essenzialmente, un cambio di paradigma.”

Il modo migliore per consentire la crescita e lo sviluppo delle persone è renderle autonome. Non importa il livello di progresso della società a cui esse appartengono ed il luogo in cui si trovano, noi insegniamo alle persone a produrre beni e servizi affinché diventino indipendenti, nell’assoluto rispetto della cultura e delle tradizioni del luogo.

Promuoviamo e sviluppiamo progetti che creano non solo sostegno ma anche opportunità di lavoro e processi di scambio commerciale per divenire una fonte di reddito autonoma e duratura per le persone coinvolte.

I principi in cui crediamo sono la linfa motivazionale da cui attingiamo forza e costituiscono il vero antidoto contro la dispersione.
Diciamo NO all’assistenzialismo
Aiutiamo chi vuole essere aiutato e si impegna a proseguire l’azione
Non trasferiamo valore ma lo creiamo nell’assoluto rispetto della cultura e delle tradizioni dei luoghi
Reinvestiamo valore per creare auto sostentamento
Rispettiamo l’uomo e l’ambiente in un processo economico sostenibile
Pianifichiamo e organizziamo programmi di formazione rivolti agli operatori sociali